Descrizione e programma per seminario di formazione federalista, a cura della GFE dell’Emilia-Romagna e dell’Istituto Baccarini

OBIETTIVI GENERALI:
L’intento che anima l’Istituto Baccarini ed i suoi partners nel promuovere un seminario estivo di formazione europeista e federalista è quello di dare anche a giovani emiliano-romagnoli particolarmente interessati la possibilità di avvicinarsi, in un quadro di aperto dibattito e di elevata qualità culturale, a queste tematiche.
Seminari analoghi, in forme diverse tra loro, sono infatti una realtà consolidata in molte regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Sicilia). Ad un livello successivo è collocato il seminario nazionale (che si svolge contemporaneamente ad uno internazionale) organizzato a Ventotene dall’Istituto Spinelli, con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Latina e del Comune di Ventotene. Questo seminario è nato nel lontano 1982 su proposta di Altiero Spinelli che in quell’Isola scrisse con Ernesto Rossi il famoso “Manifesto di Ventotene”, è ormai diventato uno dei più importanti momenti di riflessione sulle sorti dell’Europa e del mondo e raduna ogni anno circa centocinquanta giovani provenienti dalle varie regioni italiane e da vari paesi europei. Per alcuni anni, il Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Istituto Spinelli, ha organizzato una serie di iniziative sul territorio volte a selezionare giovani da fare partecipare al Seminario di Ventotene, inizialmente è stato realizzato altresì un seminario preparatorio di livello regionale, tenuto a Cattolica per diversi anni.
Venuta, ormai da alcuni anni meno questa esperienza, l’Istituto Paride Baccarini prova a rilanciare nella nostra regione una formazione di qualità rivolta ai più giovani sui temi dell’Europa, della democrazia sovranazionale, del federalismo. Si tratta di un’opportunità formativa la cui organizzazione si ispira ai seguenti criteri guida fondamentali: alta qualità dei contenuti, dei relatori e delle metodologie proposte;
trattazione interdisciplinare e in chiave di educazione alla cittadinanza attiva del tema specifico dell’unità europea; competente gestione del programma di attività, volta a valorizzare anche la vita di gruppo e ad organizzare attività formative anche in forme non tradizionali. Il programma, allegato in bozza, prevede un inquadramento storico-filosofico del federalismo sovranazionale e del processo di integrazione europea, quest’ultimo comprendente una specifica attenzione ai temi giuridico-istituzionali che hanno caratterizzato questo fenomeno. Il focus viene quindi spostato su alcune politiche sulle quali un’Europa unita potrebbe avere un ruolo risolutivo: le relazioni internazionali in un quadro geopolitico estremamente complesso e mutevole, il governo dell’economia e della moneta dello spazio comune europeo e le politiche di sviluppo sostenibile sempre più necessarie al rilancio dell’economia europea.
Le lezioni saranno affidate in gran parte a docenti universitari e ad esperti, non mancherà la presenza, sia come tra i relatori che, soprattutto, con funzioni di coordinamento dei gruppi di lavoro di esperti più giovani, al fine di facilitare il dialogo.
Oltre alle lezioni frontali sono previsti momenti di riflessione comune più informale, a partire da strumenti come giochi di ruolo o strumenti audiovisivi.

OBIETTIVI SPECIFICI:
L’azione integrata che si vuole intraprendere si propone nello specifico, gli obiettivi di:

  • Creare un’Unione Europea più democratica e vicina ai cittadini: sviluppare una cultura, uno spirito, una coscienza europea capace di creare una cittadinanza europea consapevole e partecipata;
  • Accelerare il processo di integrazione dell’Unione Europea e fronteggiare la paura e l’euro-scetticismo presente tra i cittadini europei;
  • Far parlare d’Europa e di federalismo europeo nella vita quotidiana delle persone;
  • Sensibilizzare e stimolare i giovani ed i cittadini nell’acquisire una propria coscienza politica in relazione a tematiche europee ed internazionali;
  • Accrescere la consapevolezza e responsabilità dei cittadini di fronte alle sfide globali impellenti;
  • Valorizzare il ruolo sociale dei giovani tra il loro livello locale e quello globale;
  • Educare i giovani sull’importanza di una loro cittadinanza europea attiva, capace di comprendere i propri diritti ed i propri doveri;
  • Incrementare nel territorio locale ed europeo le relazioni sociali tra gruppi etnici differenti, per accrescere l’integrazione e contrastare le ondate di xenofobia presenti ai giorni d’oggi;
  • Rafforzare i legami sociali tra le generazioni, e tra le varie realtà presenti in un territorio coinvolgendo associazioni culturali, università, partiti, movimenti, enti pubblici ed elementi del tessuto economico presenti nell’area;
  • Avvicinare altri giovani della realtà locale al Movimento Federalista Europeo;
  • Fare dell’evento un appuntamento annuale che caratterizzi la Regione Emilia-Romagna e le sue città come luogo d’incontro e condivisione di “valori europei”;
  • Contribuire all’internazionalizzazione della Regione Emilia-Romagna e delle sue città favorendo la presenza di esperti, studenti e turisti.

PROGRAMMA DEL SEMINARIO:
22 luglio (I giorno)
Arrivo
15.00-15.30 – Arrivo e sistemazione nelle camere
16.30-17.15:- Lezione: Il federalismo nel corso della storia
17.30-18.15:- Dibattito in gruppi
18.30-19.15:- Dibattito in plenaria
19.30-20.30:- Cena
21.00 – Attività ricreativa/tempo libero o attività alternativa

23 luglio (II giorno)
(8.30-9.00) – Colazione
(9.15-10.15) – Lezione: Il processo di integrazione europea: come, quando e perché.
(10.30-11.30) – Dibattito in gruppi di lavoro
(11.45-12.45) – Dibattito in plenaria
13.30-14.30 – Pranzo
14.30-16,30 – tempo libero
(17.00-17.45) Lezione: L’Europa e il mondo (ruolo possibile federazione europea, rapporti geopolitici in mondo multipolare)
(18.00-18.45) – Dibattito in plenaria
19.30-20.30 – Cena
21.00 – Attività ricreativa/tempo libero o attività alternativa

24 luglio (III giorno)
(8.30-9.00) – Colazione
(9.15-10.15)- Lezione: La crisi economica e l’eurozona
(10.30-11.30) – Dibattito in gruppi di lavoro
(11.45-12.45) – Dibattito in plenaria
13.30-14.30 – Pranzo
14.30-17.00 – tempo libero
(17.00-18.00) – Lezione: Governo europeo e politiche europee di sviluppo sostenibile
(18.15-19.00) – Dibattito in plenaria
19.30-20.30 – Cena
21.00 – Attività ricreativa/tempo libero

25 luglio (IV giorno)
(8.30-9.00) – Colazione
(9.00-9.45) – Lezione: Dalla resistenza all’unità europea: il federalismo come reazione al totalitarismo
(10.00-10.45) Dibattito in plenaria
12.30-13.30 – Pranzo
13.30-15.00 – libero
(15.00-15.45) – Lezione: Europa e senso della militanza politica
a seguire: distribuzione questionario
(15.45) – Dibattito in plenaria a seguire: consegna attestati di frequenza e ultime riflessioni
17.00 – Fine lavori.

PROMOTORI
Istituto di Studi sul Federalismo e l‘Unità Europea Paride Baccarini
Centro Regionale del Movimento Federalista Europeo – Emilia-Romagna
Centro Regionale della Goiventù Federalista Europea – Emilia-Romagna

ASSOCIAZIONI ed ENTI PARTNERS
Centro Einstein di Studi Internazionali – Torino

PATROCINI RICHIESTI
Parlamento Europeo, ufficio di Milano
Commissione Europea, ufficio di Roma
Comune di Forlì
Provincia di Forlì-Cesena
Regione Emilia-Romagna

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